| La Proposta AICE-ANFFAS-Giorgetti ORA E' LEGGE |
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Ora è Legge! Il Parlamento approva la proposta AICE-ANFFAS sostenuta dal Ministro Giancarlo Giorgetti (tratta dal comma 3 art. 5 del DdL n. 898 , come pure comma 4 art. 4 DdL n. 410 e comma 5 art. 3 DdL n. 122, tutti testi predisposti da AICE per le Senatrici Licia Ronzulli, Sandra Zampa ed Elisa Pirro) e riconosce a quanti con epilessia farmacoresistenza eì crisi con perdita di contatto con l'ambiente e capacità d'agire, la condizione di disabilità e la necessità di sostegno intensivo, elevato o molto elevato. Questa una Luce che non si spegnerà dopo la Giornata Internazionale per l'epilessia!
A seguito dei contatti intercorsi durante lo sciopero della fame del Presidente AICE Giovanni Battista Pesce con il Ministro Giancarlo Giorgetti, oltre a sviluppare quanto per la Relazione Tecnica per il DdL n. 898, si convenne di adoperarsi comunque per la tutela di quanti in maggior difficoltà. Oggi, 30.12.2025, il Parlamento, approvando il DdL Bilancio, ha anche riconosciuto a quanti in farmaco-resistenza con crisi con perdita di contatto e capacità d'agire la ex connotazione di gravità, ora sostegno elevato o molto elevato.
Il comma 421 dell'articolo 1 della Legge 30 dicembre 2025 è un risultato AICE per quanti a cui, anche per una sola crisi l'anno gli vengono posti gravissimi limiti senza riconoscergli alcuna misura inclusiva. Uno storico risultato AICE anche verso quella cultura medica che negava loro il riconoscimento della condizione di disabilità.
Un risultato dedicato oltre che alle nostre Famiglie... Un importantissimo passo, il comma 421 dell'articolo 1 della Legge 30 dicembre 2025ricercato da AICE ed ANFFAS da tante legislature, rivolto in specie alle persone con epilessia in maggiore difficoltà. Non siamo più fermi e clandestini, questo rilevantissimo riconoscimento inclusivo realizzato in questa Legislatura, ci aiuterà a completare un "Percorso Epilessia" atteso da oltre 550mila persone e loro famiglie.
Da anni contribuisce con la sua LICE a rendere più difficile l'approvazione della prima Legge per la Piena Cittadinanza per le Persone con epilessia, negando il riconoscimento dei casi di guarigione come pure la condizione di disabilità per epilessia anche per quanti "sono farmaco-resistenti, quindi presentano lo stesso crisi epilettiche, ma non hanno di nuovo disturbi cognitivi nè disabilità" (... ???). Ora rivendicando il merito di aver conseguito, con parvenza di non aver compreso bene le ricadute se non per i mutati termini, il contrario di quanto sostenuto dalla sua associazione in Parlamento. Siamo certi che i'arrogarsi il merito di questo risultato, generato dal rapporto AICE con il MEF, abbia, come suo solito, solida documentazione da presentare. Nel terminare questo transito in un Paese dei Balocchi che distrae molti dal conseguire Legge per la Piena Cittadinanza per le Persone con epilessia, si ricordano le parole di uno dei Fondatori della LICE, il dottor Giuseppe Pampiglione: “Che sia una Lega contro l’epilessia e non contro gli epilettici”... direbbe oggi: "persone con epilessia". Saper riconoscere i meriti e confrontarsi è segno del divenir "grandi" e si sa, almeno nelle favole, dir meno bugie dovrebbe esserne ulteriore sintomo
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