Scuse dovute alle nostre famiglie! L'ex presidente LICE condannato a pagare le spese processuali!

Le spese processuali, a cui il Giudice ha condannato l'ex presidente LICE Oriano Mecarelli, non copriranno il danno da questi arrecato in questi 12 anni di processi. Contrario, il Mecarelli, al patto AICE-LICE sviluppato nel 2011senza alcun previo confronto ed arrogandosi l'essere destinatario delle proteste AICE verso quanti s'erano adoperati per affossare in Parlamento l'approvazione della Proposta di Legge 2060, denunciò penalmente AICE nella persona della presidente Lydia Bacci e poi del segretario Giovanni Battista Pesce. 
 
 
Quattro processi ove il presidente AICE Pesce risulta assolto perchè il fatto non sussiste ed i soci LICE Mecarelli e Romeo come pure FIE e sua presidente Cervellione risultano soccombenti e condannati a pagarne le spese.
 
 
Siamo certi che l'ex presidente abbia già versato, pur soccombente e non ottenuti, i 20.000 € alla fondazione LICE per la Ricerca.
 
Siamo certi che a tali 20.000 € ingiustamente pretesi, anche il socio LICE Antonino Romeo fosse di pari spirito generoso e destinazione del provento, così pure la  presidente FIE Rosa Cervellione e FIE stessa. Ognuno chiese 20.000 €.
 
SIAMO CERTI CHE, pur nel risultato loro avverso ed a fronte l'assoluzione del presidente AICE Giovanni Battista Pesce, ...  ALLA RICERCA SARANNO DA LORO DONATI 80.000 € INGIUSTAMENTE PRETESI.

Un gesto che, agli occhi di AICE, riporterà loro quell'onore perso con le denunce.

Numerose sono state le proposte di confronto AICE rigettate e rimandate in sede di tribunale. 
 
 
Rifiuti che, nonostante il dichiarare l'inutilità dell'AICE da parte della presidente Laura Tassi (che nascondendo la polvere sotto il tappeto vorrebbe riportare la vicenda delle denunce a questioni personali), non hanno poi visto disdegnare le loro realtà associative il partecipare ai gruppi di lavoro per l'inserimento di capitolo epilessia nel Piano Nazionale della Cronicità conseguito da AICE.
 
Rifiuti, che, nonostante il dichiarare l'inutilità dell'AICE da parte della presidente Laura Tassi, grazie alla redazione e promozione da parte di AICE dei testi dei DdL 122, 410 ed l'898, usufruiscono senza sforzo di partecipare alla loro trattazione cercando di recuperare questi 12 anni persi e protagonismo.
 
Nulla da festeggiare per queste vittorie e per le loro condanne.
 
Assistiamo nella corsa sul carro legislativo ad incredibili ribaltamenti di posizioni, a dannose e confuse pretese di coniugare la remissione delle crisi con la stessa risoluzione dell'epilessia all'oblio epilettologico, (proposto dalla nuovamente inutile AICE) se non con la stessa negata guarigione.
Assistiamo alle pretese di imporre la connotazione di gravità a tutte le epilessie in farmacoresistenza.
Assistiamo, nella piena ignoranza delle norme italiane, europee e delle convenzioni internazionali, a confondere la condizione di disabilità per le persone con epilessia con i soli "deficit cognitivi o neurologici"(???) ed ignobilmente di accusare AICE di definire "disabili" tutte le persone con epilessia.
 
Nonostante ciò, ...verificheranno i denuncianti e chi solidarizzò con le loro  insussistenti e non previamente verificate reazioni se riflettere anche eticamente sul danno arrecato alla comunità delle persone e famiglie con epilessia con l'inefficace ostracismo, il professionale e pastorale frazionismo operato con miseri risultati su AICE, se porgere scuse e rimediare, nonostante ciò AICE li invita ed invita quanti destinatari di questa dolente comunicazione nonostante la nuova e definitiva condanna anche dell'ex presidente LICE Mecarelli a pagare le spese di quanto realizzato, a confronto il 12 luglio alle ore 17 sulla piattaforma AICE ... sui temi legislativi in corso o quant'altro preferiscano.
 
 
 

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