GRAZIE Scuola

Il bisogno di farmaci a scuola non può essere

un ostacolo all'inclusione degli alunni con

crisi epilettiche prolungate ma...

occasione, per tutti, di cittadinanza attiva. 

somministrazione oromucosale di madapolam per bloccare crisi epilettica acuta convulsiva e prolungata ... immagine di mani che inseriscono siringa priva di ago tra la guancia e le gengive di ragazza

Dal 2005 grazie alle Raccomandazioni Ministeriali

a migliaia di alunni è garantito il diritto

alla salute ed alla educazione,

se ti trovi in difficoltà, contattaci:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 3928492058

La somministrazione dei farmaci in orario scolastico è con le Raccomandazioni Ministeriali prevista per i casi per cui non si richieda competenza e discrezionalità medica. Questo è il caso dei farmaci midazola/Buccolam a somministrazione oromucosale e diazepam/Micropam a somministrazione rettale per bloccare le crisi epilettiche acute e prolungate. Quello che in genere blocca gli insegnanti è la "paura" di responsabilità se a seguito della somministrazione vi siano imprevisti. Ora eventuali responsabilità non sono in carico a chi somministra ma al prescrittore.

La scuola nel momento dell'iscrizione sottoscrive un conftratto di affidamento con la famiglia e ciò, per i casi di gestione delle crisi epilettiche, deve divenire un momento di crescita civica per tutta la comunità scolastica.

Scarifa un semplice foglio informativo GRAZIE SCUOLA sulla somministrazione dei farmaci ed ... a seguire una buona prassi adottata a Riccione...

Immagine di cartello realizzato dall'insegnante Elena Cecchini per la gestione delle crisi epilettiche quale azione inclusiva partecipata da tutta la classe

Quando la sensibilità si coniuga al diritto genera una crescita di tutta la Comunità.

Grazie alla sensibilità dell'insegnante Elena Cecchini delle scuole primarie Annika Brandi di Riccione, la gestione delle crisi epilettiche di un alunno diventa una occasione di crescità civica per tutti i suoi compagni, per tutta la sua Scuola, per tutta la sua Città ... per tutti Noi.

Grazie ad insegnanti come Elena Cecchini il nostro Paese ha conquistato nel 1975 l'inclusione degli alunni con disabilità nelle classi ordinarie, e, ricordando la scomparsa insegnante Gabriella Bernardi, il primo protocollo per la somministrazione dei farmaci in orario scolastico, conquistato nel 2002 proprio grazie ad alunna con epilessia per tutte le patologia nella provincia di Bologna e nel 2005 a livello nazionale con le Raccomandazioni Ministeriali. Grazie ad AICE dal 2012 v'è farmaco a somministrazione orale per bloccare le crisi convulsive prolungate.

Una buona prassi che AICE riconosce e stimola con il Bando "6 con Noi!" per sostenere i percorsi inclusivi per le persone con epilessia farmacoresistenti a scuola, al lavoro e nella società. 18mila€ ripartiti sul riconoscimento di 9 buone prassi. Segnalaci anche tu quella che conosci!

Grazie a tanti insegnanti, tutti gli anni, tanti alunni con epilessia o altre condizioni patologiche e le loro famiglie ottengono una inclusione sociale che gli permette un reale senso di appartenenza alla Comunità, senso che spesso viene meno all'uscita della scuola all'avvicinarsi al mondo del lavoro, pur in presenta di pari leggi inclusive, 

Grazie agli Uffici Scolasticio Regionali e quelli Territoriali AICE riesce tutti gli inizi anni scolastici a fare corsi di formazione per gli insegnanti ove la gestione sociale e deansificante delle crisi epilettiche è pari a quella tecnica ed assistenziale, ove l'esempio di Rimini è la speranza di tutte le nostre famiglie.

 

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